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Ĉefpaĝo

simplaj samsignifaj vortoj
Simplaj vortoj kompreneblaj kaj konstruataj surbaze
de la krea kapablo de Esperanto anstataŭ la
neanalizeblaj novaj radikoj (neologismoj).


Prilingvaj tekstoj de
Anna Lowenstein
kaj
Renato Corsetti
kaj
komunaj


Promesoj
uzi la finaĵon '-ujo' en landonomoj.


Klasika Esperanto

Esperanto: la lingvo kun generacia problemo

Kiel povas esti, ke nova vorto en mallonga tempo fariĝis tiel grava, ke ĝi akaparis la lokon de la tradicia cipreso, vorto kiu ne nur havas longan historion, sed estas eĉ Fundamenta? La respondo, kompreneble, estas ke tio tute ne okazis. Mi suspektas, ke kupreso estas inventaĵo de la vortaristo, eble pro deziro unuecigi la derivadon de plantonomoj el la latina. Do, nun en Esperanto ni havas du vortojn por la sama, ne tre grava arbo. En lingvo, kiu pretendas esti facile lernebla, tio estas stranga troigo.

Kompreneble, la ekzisto de Fundamento vorto ne malhelpas, ke la esperantistaro ekuzu alian vorton por la sama koncepto; estas natura afero, ke lingvo evoluas. Sed en ĉi tiu kazo ne temas pri natura evoluo, sed pri intenca provo reinventi la lingvon. Estas kvazaŭ la vortaristo konsiderus Esperanton nura projekto, en kiu multaj bazaj konceptoj restas ankoraŭ diskutendaj. Li forgesas, ke jam ekzistas miloj da homoj, kiuj uzas Esperanton en sia ĉiutaga vivo. Por ili la vorto cipreso ne estas eventuale reviziota propono, sed normala (eĉ se ne ofta) parto de ilia vortprovizo.

Sama afero okazis pri la vorto Groenlando. Mi ĉiam nomas la landon tiel, ĉar tiun nomon mi lernis, kiam mi lernis la lingvon; mi trovis la vorton en PIV kaj ankaŭ en la nacilingvaj vortaroj, kiujn mi tiutempe konsultis. En la nova PIV, same kiel ĉe cipreso, aperas transsendo al la nove enkondukita kapvorto Gronlando. Ĉu ni devos ŝanĝi nian lingvouzon, ĉiufoje kiam aperos nova eldono de la vortaro?

Abbiamo bisogno di un linguaggio universale

L’esperanto è un esperimento linguistico che ha ottenuto un grande successo nel corso della storia e ha richiamato l’attenzione di diversi studiosi del linguaggio e della linguistica sparsi in tutto il mondo. Inventato a fine ‘80 dall’oftalmologo di origini polacche Ludwik Lejzer Zamenhof, questa lingua trae origine da diverse regole grammaticali appartenenti a lingue differenti e manifesta tutta la propria forza attraverso il principio di semplificazione linguistica. Infatti, servendosi di vocaboli propri delle lingue slave, romanze e germaniche, ma anche del giapponese e del latino, l’esperanto viene elaborato con il fine di permettere una comunicazione ottimale fra popoli dalla lingua madre completamente differente.

La pianificazione di una nuova lingua, costruita e neutrale, capace di evitare fraintendimenti e lontana da qualsiasi tipo di influenza politica o economica è ciò che muove Zamenhof a sviluppare i propri studi in tale direzione. Se siete interessati all’argomento potreste recarvi ad una conferenza o ad un seminario tenuto da esperti linguisti e professionisti del settore. Fatevi accompagnare da amici, parenti ed escort Italia dal http://www.escortitalia.com/, e condividete con loro i vostri dubbi, curiosità e domande.

È sempre bene chiedersi quali siano i vantaggi e gli svantaggi di questo tipo di creazione linguistica e quali siano le sue conseguenze più concrete ed immediate. Dopo che avranno risposto ai vostri interrogativi sul tema, potreste passare una piacevole serata con delle escort Italia, coltivando le vostre passioni più creative e recandovi ad esempio ad un circolo letterario o guardando insieme un film ben recensito. Queste e molte altre sono le occasioni di incontro con gente che condivide i vostri stessi hobby e passatempi e trova piacere nel condividere con gli altri le proprie opinioni sulla vita e sul mondo.

Così come si può discutere sull’importanza dell’esperanto all’interno della nostra vita quotidiana con professori di linguista e amanti delle lingue straniere, allo stesso tempo si possono confrontare le proprie idee a riguardo insieme a delle belle e affascinanti escort Italia. Aprire un dialogo costruttivo, attento ai dettagli e interessato ai molteplici lati di questa tematica è l’unico modo attraverso cui si possono apprezzare i pro dell’esperanto, e valutare con estrema attenzione tutti i suoi aspetti più complessi e ancora discussi. Le vostre accompagnatrici escort Italia sapranno farvi riflettere su alcune delle critiche mosse all’esperanto, ad esempio l’idea per cui una lingua in quanto tale dovrebbe in realtà sorgere in maniera spontanea e naturale, e non dovrebbe essere invece il frutto di una creazione artificiale.

Da ciò risulterebbe in effetti la sua poco praticità e attuazione nel contesto lavorativo, così come la presenza di un basso numero di parlanti di esperanto in tutto il mondo. Eppure, studi scientifici effettuati nell’ambito della linguistica e della scienza del linguaggio hanno dimostrato che avere delle buoni basi di esperanto permette ad uno studente di apprendere in modo più rapido ed efficiente diverse lingue straniere.

È questa l’idea alla base del metodo Paderborn, che appunto auspica allo studio di due anni intensivi di esperanto con il fine di potenziare le proprie capacità di apprendimento di ulteriori lingue straniere, come per esempio la lingua inglese.